Un pompino al tramonto!!!!

28.02.2012 20:42

La mia prima avventura per così dire, fù in un tardo pomeriggio di gennaio, quando il sole stava faccendo capolinea cedendo  spazio ad una luna meravigliosa, fiammegiate, di un rosso porpora e piena di estate!!! La compagnia si era già dispersa; restando soltanto io e Chico. eravamo sdraiati su quella sabbia bianchissima, contrastante con il colore della notra pelle. Lui di carneggione un po olivastra, aveva una abbronzatura ammirevole! In quel periodo portavo una lunga chioma bioda che mi accarezzava il corpo tornito e dorato, indossavo un costumino attillato e micro. Sul mare non c'era nessuno a parte me, lui e una coppia un pò più in là. Ero sdraiata con la pancia in giù e lo guardavo mentre fumava e aggeggiava con una collanina mentre mi raccontava qualcosa di una nostra amica. A un certo punto gli chiesi di poter vedere la sua collana, lui la butto'  sulla mia spalla  e scese sulle mie chiappe. Quando sentii dove era andata a finire gli chiesi una mano e lui si alzo' per prenderla. Quando lo vidi in piedi mi venne un misto di eccitazione e premura poiche il suo calzoncino era un pò gonfio e lui si stava chinando a prendere la collana tra le mie mele. Sentendo le sue dita mi sono accorta che non potevo alzarmi. Sentivo il turgido premere la sabbia. Mentre mettevo le mie idee in ordine, lui si era messo seduto davanti a me con le gambe aperte e il gonfiore era diventato un bastone di considerevole proporzione che gli stava uscendo di sotto. Vedendomi imbarazata ed eccitata, lui si aggiusto' il cazzo e mi porse la collanina guardandomi dentro gli occhi. La presi mentre non riuscivo a smettere di guardare  il suo fallo grosso e imponente, il gioco era fatto, avevo sempre desiderato quel momento. Lui era un ragazzo bello e simpatico, parlavamo sempre del piu e del meno ma, non pensavo che potessi arrivare a tanto! Mentre guardavo la collana di conchiglie diventavo nervosa senza sapere cosa dire, alzando la testa per guardarlo mi ritrovai davanti al suo fallo carnoso e lungo con la cappella che le stava per scoppiare e che mi guardava con eccitazione e desiderio. Non pensai  molto, gli presi il fallo in bocca mentre lui spingeva la mia testa giù e mi accarezzava il culo. Dopo un pò avevo la bocca piena di sperma e sentivo che anche io ero venuta dentro il costume. Che meraviglia quel tramonto, di una goduria indimenticabile...

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